Un’altra tre giorni densa di concerti per ParmaJazz Frontiere Festival

17/10/2022 55 0 0

Un’altra tre giorni densa di ospiti di grande musica quella del weekend dal 21 al 23 ottobre. A cominciare dal venerdì 21 ottobre che vedrà ospite Enrico Intra in un concerto per Piano solo. Doppio appuntamento sabato 22 ottobre: si apre con il Concerto degli Allievi del Liceo Bertolucci che sarà, come oramai tradizione (VIII edizione), esito di un Workshop quest’anno tenuto da Giacomo Marzi. A seguire un altro progetto che parla di superamento di limiti e confini, Limitless, il concerto di Fabio Giachino per pianoforte solo, un Progetto Nuova Generazione Jazz in collaborazione con l’Associazione I-Jazz – Italiajazz. Mentre domenica 23 ottobre in programma l’annuale e attesissimo appuntamento con la ParmaFrontiere Orchestra, impegnata in un ampio progetto compositivo e musicale a firma Roberto Bonati come ogni anno in prima esecuzione assoluta e che porterà il poetico titolo di Si erano vestiti dalla festa e sarà dedicato alla memoria delle Barricate.

In programma anche un’interessante presentazione di libro, sempre a cura di Alessandro Rigolli: Francesco Martinelli sarà infatti ospite alla Casa della Musica il 21 ottobre alle 18.00 (ingresso libero) per parlare di Storia del Jazz, l’imponente volume a firma di Ted Gioia realizzato in collaborazione con Fondazione Siena Jazz di cui, appunto, Martinelli è il responsabile.

 

Nel dettaglio, il weekend si aprirà venerdì 21 ottobre alle ore 20:30 (Ingresso intero € 15,00 / ridotto € 5,00*) presso la Casa della Musica con il musicista Enrico Intra al pianoforte, in un piano solo in collaborazione con l’Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto.

Pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra ma anche organizzatore e ideatore di eventi e situazioni che hanno inciso nel tessuto socioculturale italiano, Enrico Intra ha attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale. Affermatosi giovanissimo negli anni ’50, è stato tra i primi musicisti italiani ad elaborare un concetto “europeo” di jazz, sviluppando una poetica tesa all’incontro tra il linguaggio più squisitamente jazzistico e la musica europea contemporanea di matrice colta. Nella sua musica unisce un profondo legame con la tradizione, pervaso da un autentico legame con il blues, all’adesione alle tendenze più radicali della scena musicale. Non a caso l’artista si esibirà in un piano solo dalle stesse caratteristiche: la storia personale e musicale del musicista gli permetterà di spaziare tra libera improvvisazione, canzoni, composizioni originali e omaggi alla musica eurocolta.

Sabato 22 ottobre, sempre presso la Casa della Musica, l’appuntamento sarà alle 17:30 con gli allievi del Liceo Musicale A. Bertolucci di Parma, esito della VIII° edizione del Workshop condotto da Giacomo Marzi (Ingresso biglietto unico € 2,00).

Il contrabbassista e compositore Giacomo Marzi, colui che gestirà il laboratorio di un mese con i ragazzi del Bertolucci quest’anno, dichiara le proprie intenzioni programmatiche: il trasmettere la componente stilistica, di vocabolario e le pratiche ad essa collegate appartenenti al jazz e alle aree da esso derivate. “L’improvvisazione e il suo studio attengono esclusivamente alla padronanza tecnica dello strumento e alla sensibilità immediata del musicista che di volta in volta si adatta e partecipa alla musica? La risposta che mi sono dato è il no più convinto […] l’improvvisazione non si improvvisa. Bisogna riconoscere che anche nella musica apparentemente più imprevedibile si possono, ad uno studio attento, riconoscere stili, gesti, clichés.”Queste le parole con cui Giacomo Marzi ci anticipa un viaggio che avrà sicuramente un esito entusiasmante anche per noi spettatori, pronti a vedere il prodotto di questo scambio con i curiosi e attenti studenti del Liceo Musicale Bertolucci.

A seguire, alle 20:30, un altro piano solo con il concerto di Fabio Giachino Limitless che parla di superamento di limiti e confini, un Progetto Nuova Generazione Jazz in collaborazione con l’Associazione I-Jazz – Italiajazz (Ingresso intero € 10,00 / ridotto € 5,00*)

In questo nuovo lavoro pubblicato per la Cam Jazz nell’estate 2021 Fabio Giachino offre la sua personale visione del pianoforte nelle molteplici forme che hanno segnato il suo percorso. Fondendo in esso influenze classiche e sonorità elettroniche con l’improvvisazione jazzistica il risultato si traduce in una profonda riflessione interiore in cui le connessioni travalicano i limiti stilistici delle forme artistiche liberando tutto il potenziale contenuto in esse.

Liberamente ispirato all’omonimo film, Limitless è una dimensione onirica in cui suoni, melodie e ritmi si intrecciano liberamente evolvendosi in un dialogo senza soluzione di continuità. Così come le connessioni cerebrali di cui disponiamo determinano le nostre capacità sensoriali, la ricerca dei propri limiti conduce a liberarsene poco a poco lasciando fluire l’essenza di ciò che ci rende veramente unici.

 

 

Infine, ultimo appuntamento del weekend domenica 23 ottobre alle ore 20:30 presso il Teatro Farnese (Ingresso: Intero € 20,00 / Ridotto € 5,00*) con la ParmaFrontiere Orchestra diretta da Roberto Bonati, dedicato alla celebrazione del centenario delle Barricate di Parma (1922-2022).

Roberto Bonati, direttore e composizione

Giulia Zaniboni, voce

Riccardo Luppi , flauti e sax

Gabriele Fava, sax soprano

Marco Ignoti, clarinetti

Michael Gassmann, tromba, flicorno

Nicolás Ernesto Cortes Castillo, tuba

Luca Perciballi, chitarra

Paolo Botti, violino

Tommaso Salvadori, vibrafono

Andrea Grossi, contrabbasso

Roberto Dani, percussioni e batteria

 

Sotto l’emblematico titolo di Si erano vestiti dalla festa – Barricate 2022, Bonati ha voluto porgere il proprio omaggio alla memoria e alla storia, a quelle giornate di agosto del 1922 in cui il popolo della città di Parma si è ribellato alla violenza fascista ed ha difeso con tenacia e passione la propria libertà. Un ricordo importantissimo specie in un tempo nel quale sembra tanto facile perdere la memoria e, di conseguenza, la consapevolezza. “Se da molto tempo accarezzavo l’idea di un progetto sulle Barricate del ’22 – afferma Bonati – il centenario in corso mi ha portato alla realizzazione di questo lavoro con la ParmaFrontiere Orchestra. Per ricordare, insieme ad eroi conosciuti, donne e uomini senza nome che hanno saputo, a rischio e a costo della propria vita, ribellarsi all’invasione del proprio quartiere, della propria città. E se anche il corso della storia è stato, dopo pochi mesi, un altro, sono stati “Vincenti per qualche giorno vincenti per tutta la vita”.

 

 

 

Alla pubblicazione della prima edizione, nel 1997, “La Storia del jazz” di Ted Gioia fu accolta dai critici e dagli intenditori di tutto il mondo come il racconto definitivo della grande epopea di questo genere musicale. L’opera che finalmente si presenta oggi al lettore italiano è un’edizione completamente riveduta e aggiornata dall’autore alla luce delle più recenti ricerche e tendenze. Gioia racconta le vicende del jazz come non era mai stato fatto prima, in un libro che tratteggia con grande freschezza narrativa le personalità dei leggendari maestri del passato e dei grandi musicisti del presente, gli stili e le correnti che hanno portato alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa.

 

 

 

 

 

Ricordiamo che il ParmaJazz Frontiere Festival, nella sua XXVII edizione, è l’appuntamento annuale con la frontiera dei suoni e le proposte elaborate dal direttore artistico Roberto Bonati. Fra il 17 Settembre e il 6 Novembre la città di Parma e i suoi luoghi quali Casa della Musica, Complesso Monumentale della Pilotta-Teatro Farnese e Voltoni del Guazzatoio, Ridotto del Teatro Regio, Abbazia Di Valserena-CSAC, Ape Parma Museo, Lenz Fondazione, Dallara Academy, Associazione Remo Gaibazzi, verranno attraversati dalle suggestioni di un mix calibrato tra grandi ospiti, nuove scoperte e produzioni del Festival. Centrali in questa edizione, che porta il titolo di Movimenti, declinazione all’occidente.

 

INFO E PRENOTAZIONI

 

Per i concerti al Ridotto del Teatro Regio

Biglietteria Teatro Regio – Tel. 0521.203999 – biglietteria@teatroregioparma.it

 

Per i seguenti concerti:

  • Dom 9 ottobre, Ape Parma Museo, h 19 Una Stanza per Caterina
  • Sab 22 ottobre, Casa della Musica, h 17:30 GIACOMO MARZI & Liceo Musicale Bertolucci

ParmaFrontiere – Tel. 0521. 238158 e 0521.1473786 – info@parmafrontiere.it

 

Per presentazioni dei libri, guide all’ascolto e presentazione cd

ParmaFrontiere – Tel. 0521. 238158 e 0521.1473786 – info@parmafrontiere.it

Per tutti gli altri concerti

www.eventbrite.it

Per info generali

ParmaFrontiere – Tel. 0521. 238158 e 0521.1473786 – info@parmafrontiere.it

Il programma verrà pubblicato anche sul sito www.parmafrontiere.it

 

Tags: concerti, musica, parma, parmajazzfrontierefestival, pjf Categories: GingerNews, Musica
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