L’italia del Novecento: comprendere il passato per affrontare il presente

28/01/2020 31 0 0

Con Miguel Gotor, Franco Benigno, Giancarlo De Cataldo

29 gennaio: il Gruppo di Storia di Grande come una città, per il ciclo Amare la storia, incontra (Liceo Scientifico Nomentano, via della Bufalotta 229, ore 17.00, ingresso libero) Miguel Gotor per parlare del suo recentissimo L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon: un incontro per comprendere il secolo passato e cercare di acquisire gli strumenti per comprendere quello presente. Saranno presenti, a fianco di Gotor: Franco Benigno, docente di storia moderna alla Scuola Normale di Pisa e Giancarlo De Cataldo, magistrato e scrittore. Ad introdurre l’incontro: Christian Raimo.

 

L’incontro giunge alla fine di un percorso che hanno visto Miguel Gotor avvicinarci ai problemi dello storico, ai  temi, i nodi e alle interpretazioni del come e perché si scrive una storia d’Italia. 

 

Il libro

L’Italia nel Novecento è una storia del Paese-Italia e non soltanto della nostra nazione che ripercorre le tappe di una difficile modernizzazione tra l’Europa e il Mediterraneo.

Il lavoro presenta soprattutto due originalità. La prima: affronta i classici nodi della storia italiana con piena consapevolezza dei dibattiti revisionistici che hanno attraversato il confronto storiografico negli ultimi trent’anni, ma al tempo stesso li storicizza depurandoli della loro origine ideologica e militante. La seconda: offre una lettura sintetica, ma generale, di una serie di fenomeni – movimenti sociali, violenza politica, lotta armata, stragismo, terrorismo interno e internazionale – nell’arco lungo 1966-85, che ha dei tratti di novità e di presa di distanza, dovuti, anche in questo caso, a una ragione di tipo generazionale.

 

Miguel Gotor (Roma, 1971) insegna Storia moderna all’Università di Torino. È stato fellow presso «Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies» e senatore della Repubblica dal 2013 al 2018. Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. Ha pubblicato, tra l’altro, I beati del papa. Santità, Inquisizione e obbedienza in età moderna (2002) e Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna (2012). Per Einaudi ha curato le Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (premio Viareggio per la saggistica 2008), la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer La passione non è finita (2013) e ha pubblicato Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (2011).  

I precedenti interventi di Miguel Gotor a «Grande come una città», sempre nel ciclo Amare la storia, sono disponibili all’indirizzo:

https://grandecomeunacitta.org/index.php/iniziative/amare-la-storia

  •   Giuliano Turone, Miguel Gotor TRAME E MISTERI D’ITALIA del 25 marzo 2019 e
  •   Miguel Gotor: “Io ci sarò ancora”. Il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro del 3 maggio 2019

 

Franco Benigno (Palermo nel 1955)

È ordinario di storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È stato preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo. È stato, inoltre, direttore dell’Istituto Meridionale di Storia e Scienze sociali ed è membro della redazione di varie riviste scientifiche, tra cui «Storica», che ha contribuito a fondare. Tra i suoi libri ricordiamo “L’ombra del Re. Ministri e lotta politica nella Spagna del Seicento”, Marsilio 1992; “Specchi della rivoluzione. Conflitto e identità politica nell’Europa moderna”, Donzelli 1999; “Le parole del tempo. Un lessico per pensare la storia”, Viella 2013; “La mala setta. Alle origini di mafia e camorra”, Einaudi 2015; “Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica”, Einaudi 2018

 

Giancarlo De Cataldo ( Taranto 1956)

È Giudice di Corte d’Assise a Roma. Scrittore, traduttore, autore di testi teatrali e sceneggiature televisive, ha pubblicato come autore diversi libri, per lo più di genere giallo. Collabora con “la Repubblica”. Tra i suoi libri ricordiamo “Romanzo criminale” (2002), “I Traditori” (2010), “Suburra” (2013) e “L’agente del caos” (2018) tutti editi con Einaudi.”

 

Si ringrazia la libreria Bookish e la libraia Giorgia Sallusti per aver messo a disposizione libri e professionalità.

 

* info: grandecomeunacitta@gmail.com

* accessibilità – non sono presenti barriere architettoniche

* linee ATAC – http://www.atac.roma.it

 

Categories: cultura, GingerNews
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